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martedì 16 novembre 2010

Il Belgio


Il Territorio

Identikit del Belgio

Il Belgio confina a nord con i Paesi bassi,a est con la Germania e Lussemburgo, a sud-ovest con la Francia e bagnata in oltre a nord-ovest dal Mare del Nord

Alcuni dati essenziali
superficie:km 30520
popolazione:10 260 000
lingua:francese neerlandese
moneta:euro
capitale:Bruxelles


Il territorio del Belgio è poco più di un decimo di quello Italiano e presenta due zone:
  1. una zona meridionale, con un sistema di alti piani di modesta altitudine, le Ardenne
  2. una zona settentrionale, con pianure leggermente ondulate. Le Ardenne,con cime che non raggiungono i 700 metri , sono scolate da vallate profonde e sono ricche di pascoli e di boschi, che si estende per circa 170 km poi dalla frontiera Francese e quella Olandese,il cosiddetto solco Carbonifero, di antica formazione geologica vecchia area miniera in cui si sono sviluppate le prime industrie siderurgiche del paese. Verso nord-ovest aprono le vallate sempre più ampie e fertili, per giungere in fine alle pianure delle fiandre.
    A est :entrambe sono largamente coltivate ;sono anche presenti giacimenti di carbone di più recente sfruttamento. Le coste sono basse, sabbiose, prive di articolazione spesso orlate da dune attraverso il Belgio numerosi fiumi ricchi d’acqua e navigabili. I più importanti la Mosa che nasce in Francia e si getta nel Mar del nord e nel territorio Olandese . La Schelda che dopo aver percorso serpeggiando la pianura Belga,sfocia a sud ovest di Anversa. l’Irser che percorre il Belgio solo per brevi tratti.
    Il clima del Belgio e temperato e fresco e le precipitazioni abbondanti
    La storia e l’attuale ordinamento dello stato

Nella prima metà dell’ultimo millennio a.C. si insediarono i Celti e poi i Belgi. A partire dalla seconda metà del primo secolo a.C. divenne dell’ Impero Romano. Nel quarto secolo d.C. ebbe inizio (nella parte settentrionale) la penetrazione dei Franchi. Nel corso dei secoli il Belgio fu dominato dagli Asburgo.Ottenuta l’indipendenza nel 1830 passò sotto la dinastia attualmente regnante e dichiarò la propria neutralità che fù violata dall’ esercito Tedesco nella prima e nella seconda guerra mondiale. Il Belgio è oggi una Monarchia Costituzionale. Il potere esecutivo è esercitato dal Primo Ministro e dal consiglio dei ministri,il potere legislativo spetta al Parlamento. Il Belgio,membro dell’ONU fa parte dell’Unione Europea.

La popolazione e le principali città

Il Belgio ha una popolazione di 10 260 000 abitati e con 336 abitanti per km2. Il paese registra un altissimo tasso di urbanizzazione compongono la popolazione due gruppi etnici divisi da contrasti culturali:
  • I Valloni,rappresentano il 37% del territorio e parlano il francese,discendenti dei Belgi romanizzati.
  • I Fiamminghi, rappresentano il 62% della popolazione e parlano neerlandese. Si divide i due aree:quella intermedia bilingue Bruxelles e quella di Liegi. L’antagonismo tra i Valloni e i Fiamminghi è stato risolto nel 1993 e si è trasformato in uno Stato federale diviso in tre regione:le Fiandre, la Vallonia e Bruxelles. Il ristagno demografico del Belgio è compensato dalla forte immigrazione. Il 9% della popolazione è straniera. L’alto numero d’immigrati ha provocato reazioni xenofobe nelle provincie Fiamminghe. Le lingue ufficiali sono il francese e il neerlandese. La religione è prevalentemente cattolica, ma ci sono anche quelle protestanti ed ebraiche.

Bruxelles:
Conta 134.000 abitanti, ma l’ampio agglomerato urbano, la “grande Bruxelles”, ne ospita 950.000. La città si divide in 2 parti ben distinte:
  • Città Bassa, di aspetto Fiammingo, con quartieri destinati alle attività commerciali
  • Città Alta, francese, col nucleo più antico e ricco di splendidi edifici come quelli che s’affacciano sulla Grande Place.

Bruxelles ha una grande importanza come centro commerciale e nel suo agglomerato urbano sono presenti industrie e attività artigianali. E’ inoltre sede di numerosi organismi internazionali(U.E, Euratom, NATO)



Anversa:
(445.000 abitanti), posta sull’estuario della Schelda è il porto maggiore del Belgio. La città è nota come centro del commercio dei diamanti: qui viene venduto e lavorato il 70%circa delle pietre.

Grand:
(226.200 abitanti) è il capoluogo delle Fiandre ed è il maggiore centro culturale della regione. Il nucleo storico sorge sulle isole, è importante nodo commerciale.

Liegi:
(184.000 abitanti), sulle rive della Mosa è un antico centro culturale religioso.E’ importante per le industrie soprattutto per quella delle armi.

Bruges:
(116.000 abitanti), è ricca di monumenti e di chiese di stile gotico e rinascimentale. Nota per gli splendidi merletti, ha avuto un notevole sviluppo industriale commerciale. La città è anche un importante mercato agricolo 

Economia
Settore primario
  • Si occupa dell’agricoltura solo il 2% della popolazione e il 23,7% del territorio è coltivato
  • Ha un livello produttivo molto elevato
  • Si coltivano: grano, segale, avena e orzo, patate e barbabietole da zucchero, ortaggi e primizie frutticole
  • Produzione di lino che fin dal 1500 ha reso famose le Fiandre
  • Il 20,1% del territorio è coperto da pascoli e prati; il clima favorisce la produzione di foraggi
  • L’allevamento è assai sviluppato. Si allevano: bovini da latte e da carne di razza pregiata, suini e cavalli
  • La pesca non è di particolare rilievo il porto peschereccio principale è Ostenda
Settore secondario
  • Industria tessile, principali stabilimenti nelle Fiandre
  • Industria siderurgica: ghisa, acciaio e leghe di ferro. L’importazione di questi prodotti dipende dallo Zaire, ex colonia Belga
  • Industria estrattiva: carbone. I 2/3 del fabbisogno nazionale di energia elettrica sono soddisfatti dal nucleare
  • Polo industriale di Anversa: cantieri navali, industrie meccaniche, industrie tessili e raffinerie di petrolio
  • Industria chimica: prodotti petrolchimici e farmaceutici, fertilizzanti, solventi, coloranti ed esplosivi
  • In crescita industria elettronica e telecomunicazioni
  • Industria vetraia di Charleroi, nata per la presenza di sabbie silicee, e quella della carta e della lavorazione del pellame
Industria belga
Settore terziario
  • Settore terziario: 72% dei lavoratori
  • Hanno sede in Belgio:imprese multinazionali
  • Importanti sono anche le attività commerciali
  • Il Belgio si trova al centro di importanti vie di comunicazioni
  • Il Paese dispone di un’efficiente rete viaria
  • Buona rete ferroviaria
  • Molto funzionale il sistema di navigazione interna
  • Ottimi aeroporti come: Bruxelles e Anversa
  • Importanti sono i porti di Anversa, Gand e Ostenda.
Porto di Anversa


Aeroporto di Bruxelles



Bruxelles sede del Parlamento Europeo


Il Parlamento europeo si riunisce e delibera in sedute aperte al pubblico. Tutte le sue risoluzioni e discussioni sono pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. I deputati europei si riuniscono in seduta plenaria una settimana al mese (tornata) nella sede di Strasburgo. Alcune tornate supplementari di due giorni si svolgono a Bruxelles. Gli eurodeputati si avvalgono della collaborazione del Segretariato generale del Parlamento e degli assistenti parlamentari. Il Segretariato generale del Parlamento ha sede a Lussemburgo. Due settimane al mese sono invece riservate alle riunioni delle commissioni parlamentari che si tengono a Bruxelles. La settimana restante è dedicata alle riunioni dei singoli gruppi politici. La maggior parte dei deputati è iscritta ad un gruppo politico: prima del voto della plenaria sulle relazioni preparate dalle commissioni parlamentari, i gruppi politici ne esaminano il contenuto e spesso presentano emendamenti. Le venti commissioni parlamentari preparano i lavori delle tornate del Parlamento. Le commissioni elaborano e approvano relazioni sulle proposte legislative e relazioni di iniziativa..


Le Ardenne

Buona parte meridionale del Belgio è occupata dalle Ardenne, un complesso di alti piani, solcati da profonde vallate, che si estendono sulla destra della Sambre e della Mosa.
L’altitudine modesta: la media è infatti di 500 m e raggiungono i 694 m solo con l’Hohe Venn, cioè il monte Botrange.
La vegetazione è costituita, nelle aree periferiche da fitti boschi di latifoglie, mentre nelle parti interne prevalgono le conifere in particolare l’abete rosso.
Vasti spazi sul confine orientale sono caratterizzati dalla presenza di acquitrini e ampie torbiere.
Il versante interne delle Ardenne è protetto dai venti occidentali e gode di un clima mite caratterizzato da inverni molto lunghi, accompagnati da nevi persistenti ed estati piovose.
Modeste sono le risorse agricole ma è abbastanza diffuso l’allevamento.
Le Ardenne venivano chiamate dai Romani Arduenna Silva proprio per il grande numero di boschi.
Durante entrambe le guerre mondiali, le Ardenne furono teatro di importanti e decisive battaglie tra le forze d’invasione tedesche e quelle francesi: le prime sfondarono qui tre volte, nel 1914, nel 1940 e nel 1944. la religione costituisce quindi una lettera importante anche per gli appassionati di storia.

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